Lettera alla redazione de “La Voce della Scuola LIVE”

Lettera alla redazione de “La Voce della Scuola LIVE”


“Salve, siamo un gruppo di colleghi precari. Desideriamo condividere con voi alcune riflessioni sul piano di stabilizzazione del senatore Pittoni da voi intervistato nel corso della diretta di venerdì. Prima di tutto però ci complimentiamo per il servizio offerto dal vostro gruppo.”

“Condividiamo con voi l’obiettivo della stabilizzazione dei precari storici. Vorremmo però sollevare una serie di criticità, ma anche di proposte, relative al piano di stabilizzazione di cui vi siete occupati col senatore Pittoni,  e vi chiediamo di farvi portavoce delle nostre istanze e proposte, che non sono comunque affatto dissimili dalle vostre.Il piano del senatore contempla l’immissione in ruolo dei precari con 36 mesi di servizio. Dovrebbero poi però seguire il PAS, percorso che costerebbe di 15 esami con prova finale.”

“A questo punto ci chiediamo se sia opportuno e non sia invece contraddittorio prima immettere in ruolo i precari e poi eventualmente revocare la nomina qualora, per un motivo o un altro, non riuscissero a superare il PAS. Moltissimi di noi infatti hanno un’età non più giovanissima e potrebbero dedicare poco tempo allo studio considerando anche che nel frattempo dovrebbero conciliare lavoro, impegni famigliari e corsi universitari. La proposta è allora quella di limitare l’immissione in ruolo al superamento dell’anno di prova, anche perché l’abilitazione è stata già ottenuta sul campo nel corso degli anni di precariato, come sostiene anche l’UE. Oppure si potrebbero rendere le prove del percorso formativo non selettive o ridurle a una formalità (come lo è l’anno di prova), proprio in virtù dell’esperienza maturata sul campo nel corso degli anni.”

“Se poi il PAS non si può proprio abolire, c’è poi il problema della difficile raggiungibilità delle università dove si terrebbero i PAS dalle sedi scolastiche in cui lavorano i docenti. Considerando che la mattina si è a scuola e che da lì ci si dovrebbe spostare anche per lunghissimi tragitti per andare a seguire le lezioni, la soluzione potrebbe essere quella di consentire la frequenza online. Su questo Pitoni non si è espresso, quindi varrebbe forse la pena insistere.”

“Infine c’è il problema del PAS non superato: anche qui la soluzione potrebbe essere quella di rendere le prove non selettive o renderle una formalità, come accade praticamente per l’anno di prova.Le nostre considerazioni scaturiscono dal fatto che l’immissione in ruolo seguita dalla selezione universitaria con conseguente decadenza della nomina in ruolo non avrebbe senso e inficerebbe la continuità didattica.”

Vi ringraziamo per l’attenzione e la collaborazione.

Gruppo di colleghi precari della scuola secondaria

 

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