Nuovo modello di Pei: si attendono chiarimenti dal Ministero

Nuovo modello di Pei: si attendono chiarimenti dal Ministero

INCLUSIONE  E NUOVO PEI

Molti sono gli aspetti innovativi che il nuovo Pei porta con sé, una sorta di rivoluzione del concetto di inclusione. Il decreto interministeriale 182/2020 detta il Pei unico nazionale, ossia lo stesso modello uguale per tutta la penisola italiana, senza differenze.

Negli ultimi giorni il TAR Lazio si è pronunciato afferendo l’applicazione del nuovo Pei solo al passaggio di grado, ad esempio dalla quinta classe primaria alla prima di secondaria di primo grado. Pertanto tutti gli altri alunni disabili ne rimarrebbero esclusi, tranne che per chi transiterebbe da un grado all’altro per un passaggio. Una percentuale che potrebbe usufruire del nuovo Pei che si aggira intorno al 20%. Molte istituzioni scolastiche chiedono pertanto al Ministero un chiarimento e delle indicazioni ben precise, una nota operativa in cui venga esplicitata l’applicazione del nuovo Pei, estendendolo a tutti gli studenti.

La specialista sull’inclusione Dott.ssa Gioconda Martucci, afferma – “che ogni istituzione deve avere ben chiaro come procedere per redigere il nuovo modello di Pei , contenuta nell’esatta conoscenza e interpretazione delle norme di riferimento tra cui in ultimo il D.I. 182/20.”

Le date in scadenza sono:

-maggio 2021 data in cui i docenti dovranno procedere alla verifica finale del PEI, indicando gli obiettivi raggiunti dall’alunno;

-giugno 2021, invece, data in cui  il PEI dovrà essere consegnato in segreteria insieme ai registri e ai documenti di fine anno scolastico, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

“Lo scorso 13 gennaio, ribadisce – la Dott.ssa Gioconda Martucci, sono stati trasmessi alle scuole i nuovi modelli nazionali differenziati in base ai diversi gradi di scuola, apportando numerose novità, innanzitutto sarà redatto dal Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione (il GLO), coinvolgendo l’intero gruppo dei docenti di classe, le famiglie, gli operatori sanitari e inoltre dovrà essere adottato nel prossimo anno scolastico, utilizzato già per il cosiddetto PEI provvisorio da predisporre, per i neoiscritti, entro il 30 giugno 2021.” Elemento di novità riguarda l’introduzione della nuova prospettiva bio-psico-sociale dell’ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health).”

Una considerazione quella della Dott.ssa Gioconda Martucci sui chiarimenti che si augura verranno inviati a breve dal Ministero per meglio esplicitare gli assi attorno a cui è costruito il Piano oltre le modalità operative.