Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani: rimodulare l’attuale Carta del docente per tutti quegli insegnanti che non riescano ad ottenere la mobilità

Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani: rimodulare l’attuale Carta del docente per tutti quegli insegnanti che non riescano ad ottenere la mobilità

Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani invita il MIUR a rimodulare l’attuale Carta del docente per tutti quegli insegnanti che non riescano (ci auguriamo pochi) ad ottenere la mobilità, tenendo presente le seguenti ipotesi:

  • attivazione bonus per costi viaggio di ricongiungimento con Trenitalia, compagnie low cost aeree e autolinee;
  • raddoppio del bonus per i docenti fuori sede. In questo caso la segnalazione del personale potrà essere inoltrata dalle segreterie delle scuole che procederanno a monitorare gli insegnanti in servizio presso la propria sede. Il raddoppio del bonus potrà essere erogato al termine delle procedure di mobilità 2021 / 2022.
  • Possibilità di avere un ulteriore bonus di 500 euro per il pagamento dell’affitto. Nel caso di insegnante con famiglia numerosa o monoreddito il bonus dovrebbe essere raddoppiato;
  • Erogazione del bonus pasto per tutti gli insegnanti (fuori ruolo e non) che versano in condizioni, a causa della pandemia, economicamente precarie;
  • Programma “Solidarietà umana”. Il programma consiste nell’attivazione di convenzioni MIUR con catene di supermercati in cui è possibile avere sconti per i docenti in difficoltà;
  • Proposta istituzione fondo sovvenzionato dai gruppi parlamentari presenti per sostenere tutti quei docenti fuorisede e non che producano progetti didatticamente interessanti e che versino in condizioni economiche precarie a causa dei costi della pandemia. La nostra proposta è motivata dal fatto che un docente ha investito molto in termini economici e pertanto merita di essere gratificato specialmente quando lavora in condizioni difficili.

Considerato che sono cambiate completamente le condizioni e che è stata messa a dura prova la sopravvivenza dei docenti di ruolo fuori sede invitiamo associazioni, partiti, movimenti, i Governatori delle Regioni, i parlamentari a sollecitare il Governo onde risolvere la situazione al più presto.