Comitato Trasparenza è Partecipazione: “L’ostensione degli atti è un dovere della Pubblica Amministrazione e un diritto per i richiedenti”

Comitato Trasparenza è Partecipazione: “L’ostensione degli atti è un dovere della Pubblica Amministrazione e un diritto per i richiedenti”

Il Comitato Trasparenza è Partecipazione,  da circa due anni si batte per fare chiarezza sulla procedura relativa al concorso per dirigenti scolastici 2017, procedura su cui oggi indagano 6 Procure della Repubblica.

Da sempre, chiediamo che si proceda all’ostensione di tutta la documentazione relativa alla procedura concorsuale  (verbali di correzione, griglie di valutazione, elaborati dei candidati vincitori, codici sorgente del software utilizzato e tutta la documentazione informatica inerente alla prova scritta e alla garanzia dell’anonimato) e che sul punto si è espresso, lo scorso 15 Gennaio 2021, anche il Consiglio di Stato (sentenze n. 00415/21 e 00587/21), disponendo la totale ostensione della documentazione richiesta.

Nonostante le sentenze siano esecutive e passate in giudicato, il Ministero ad oltre due mesi dalla disposizione del Giudice amministrativo, non ha ancora proceduto alla consegna dei documenti.

Qual è il motivo di tale ferrea resistenza ?

Forse perché  nei compiti e nelle loro valutazione, si celano gravissime anomalie come: valutazione illogiche e irragionevoli, macroscopicamente travisate, errori nell’attribuzione dei punteggi, manipolazioni e alterazioni dei file, aspetti questi, già accertati a seguito dell’analisi di un campione di compiti (circa 400) ricevuti dal Ministero grazie all’intervento del Ministro On.le Fioramonti.

L’ostensione degli atti è un dovere della Pubblica Amministrazione e un diritto per i richiedenti.

La trasparenza amministrativa è sancita in maniera granitica nella nostra Costituzione e le ulteriori norme dello Stato la elevano a principio etico e morale prima,  anticorruttivo poi.

Da  più forze politiche ( Lega, Forza Italia, M5S, Cambiamo con Toti, Fratelli d’Italia, L’alternanza c’è, Italia Viva) ci giunge solidarietà, per ottenere l’ostensione di tutta la documentazione relativa alla procedura concorsuale in questione.

Ci aspettiamo una decisa e forte presa di posizione in favore della trasparenza anche dalle altre forze  politiche e dal Ministro Prof. Bianchi un’inversione di tendenza, diametralmente opposta rispetto a chi l’ha preceduto.