Il PSI, attraverso l’on. socialista Longo, ha presentato i suoi emendamenti sulla scuola al Decreto sostegni bis

Il PSI, attraverso l’on. socialista Longo, ha presentato i suoi emendamenti sulla scuola al Decreto sostegni bis

“Il PSI attraverso alcune modifiche agli articoli 58 e 59, chiede: maggior rispetto per i lavoratori della scuola prevedendo il pagamento per eventuali attività didattiche che vadano ad integrare e rafforzare gli apprendimenti degli alunni; l’aumento del fondo per l’emergenza epidemiologica da COVID-19; di non lasciar cadere la questione relativa al concorso per Dirigenti Scolastici del 2017; l’assunzione degli IRC; l’inserimento dei docenti di seconda fascia nelle procedure di immissione in ruolo in via straordinaria. Così in una nota Enzo Maraio e Luca Fantò (PSI scuola, università e ricerca)”.
“Una scuola pubblica efficace deve poter contare su strutture adeguate e personale motivato. Per il Parlamento è giunto il momento di dare quel segnale positivo, un segnale di aperture alle richieste che provengono non dal mondo accademico o dalle associazioni industriali ma da chi vive e agisce quotidianamente nella scuola. Al di là dei proclami elettorali di Lega, PD e 5stelle, in aula dunque vedremo chi realmente ha a cuore la sorte della scuola pubblica”.