Scuola, Il PSI continuerà nelle sue battaglie nella consapevolezza che una scuola pubblica efficace debba poter contare su strutture adeguate e personale motivato

Scuola, Il PSI continuerà nelle sue battaglie nella consapevolezza che una scuola pubblica efficace debba poter contare su strutture adeguate e personale motivato

Per ciò che riguarda scuola e università, il decreto sostegni bis che lunedì arriverà in aula alla Camera dei Deputati è solo un primo piccolo passo sulla strada per rendere più efficace la scuola pubblica italiana. Grazie all’impegno del sen. Nencini, dell’on. socialista Longo e della squadra di docenti e Dirigenti che costituisce il gruppo di lavoro scuola, università e ricerca del PSI, i socialisti hanno presentato i loro emendamenti sulla scuola al Decreto sostegni bis.

Il PSI ha chiesto: più fondi per alloggi e borse di studio per gli studenti universitari; maggior rispetto per i lavoratori della scuola prevedendo il pagamento delle attività didattiche che integrano e rafforzano gli apprendimenti degli alunni; l’aumento del fondo per l’emergenza epidemiologica da COVID-19;  la soluzione della questione relativa al concorso per Dirigenti Scolastici del 2017; l’assunzione dei docenti  IRC; l’inserimento dei docenti di seconda fascia nelle procedure di immissione in ruolo in via straordinaria; concorsi trasparenti che si svolgano con la continuità perduta da molti decenni; la riduzione del numero di alunni per classe (di fatto l’abrogazione della parte relativa alla composizione delle classi del Decreto Gelmini); la possibilità di reiterare il concorso ordinario ogni anno anche per chi non lo supera l’anno precedente. Alcune di queste nostre proposte arriveranno lunedì in aula e contiamo vengano approvate.

Molte altre proposte ancora non sono state recepite, se sarà possibile porteremo le nostre proposte in sede di discussione in aula. Il PSI continuerà nelle sue battaglie nella consapevolezza che una scuola pubblica efficace debba poter contare su strutture adeguate e personale motivato. Cos’ in una nota Enzo Maraio e Luca Fantò, gruppo di lavoro scuola, università e ricerca del PSI.