Scuola, il Comitato Nazionale IdeaScuola: “Un anno scolastico in presenza ma con la garanzia della massima sicurezza”

Scuola, il Comitato Nazionale IdeaScuola: “Un anno scolastico in presenza ma con la garanzia della massima sicurezza”

In occasione del previsto incontro di oggi 27 luglio 2021 tra il MI ed i sindacati di settore, il Comitato Nazionale IdeaScuola, in collaborazione con il prof. Libero Tassella di SBC, il Comitato per la famiglia e i diritti dei bambini a scuola, l’Associazione La Voce della Scuola Live, il Comitato Si’ DaD tutela salute istruzione e società, il Coordinamento Nazionale Docenti Immobilizzati – rappresentati dall’avvocato Roccodavide Guerra –  hanno inviato una diffida formale alle Istituzioni preposte  (MI, Min Salute, ISS) ed agli interlocutori sindacali per l’adozione di un protocollo aggiornato e di misure di mitigazione adeguate per un anno scolastico in presenza ma con la garanzia della massima sicurezza possibile per tutto il personale scolastico, gli alunni e le loro famiglie.

I Comitati e le Associazioni citati, per conto proprio e dei propri associati, danno voce inoltre ai tanti cittadini spontaneamente costituitisi sui canali social –  S.B.C. Scuola Bene Comune; Scuola, sicurezza e salute senza colore politico; Libertà di DaD anche al Nord, la scuola da casa è rispetto per la vita; Si Dad giusto compromesso salute istruzione;

Noi che vogliamo la DaD; Dad in libertà per docenti e alunni – che dall’inizio dell’epidemia Covid-19 denunciano le carenze di misura di mitigazione del contagio nelle aule scolastiche e chiedono maggiori livelli di sicurezza in nome del principio di massima precauzione.

La lettera si apre con un’articolata premessa in cui si citano fonti scientifiche autorevoli e si motiva il perché si consideri inaccettabile che i bambini siano esposti volontariamente al contagio, affidando la loro sicurezza e la loro salute esclusivamente alla mascherina chirurgica e al distanziamento. Dall’alta contagiosità della variante Delta, alla mancata vaccinazione dei bambini sotto i 12 anni, dal rischio del calo del livello di immunizzazione per le categorie vaccinate a Gennaio/Febbraio ai rischi del long covid anche in età pediatrica.

I firmatari del documento invitano a confrontare le best practice di altri paesi al fine di adottare tutte le misure e le cautele possibili per tutelare la salute degli alunni che si accingeranno a frequentare la scuola in presenza per il prossimo anno scolastico 2021/2022.

Nel contempo, diffidano le autorità competenti a sottoscrivere un Protocollo di Sicurezza che includa:

  • il distanziamento di almeno 1 mt tra banchi dinamico;
  • il mantenimento di mascherine classificate come DPI per tutta la durata della permanenza in ambiente scolastico a partire dai 6 anni;
  • l’Installazione di rilevatori di CO2, di sistemi di aerazione e di sanificazione dell’aria;
  • Testing preventivo e periodico (non inferiore a settimanale) e contact tracing;
  • quarantene obbligatorie in caso di rilevamento di un caso di positività e rientro solo dopo esito negativo di tampone;
  • rilevazione temperatura ingresso;
  • ingresso precluso a chiunque mostra sintomi, anche lievi, a carico dell’apparato respiratorio e/o digestivo.

In caso contrario, gli scriventi affermano che interverranno denunciando ancora una volta le inadempienze degli organi competenti presso tutti i mezzi di informazione e si riservano di agire sia stragiudizialmente che giudizialmente per tutelare in tutte le sedi più opportune i diritti di alunni e personale scolastico.