Emendamento Casa per personale scolastico aggiuntivo, fino al termine delle attività didattiche: personale Covid

Emendamento Casa per personale scolastico aggiuntivo, fino al termine delle attività didattiche: personale Covid

Agosto 5, 2021 0 Di Doriana D'Elia

“Ho presentato un emendamento al decreto legge su Greenpass e Stato d’emergenza che autorizza gli uffici scolastici regionali ad assumere temporaneamente personale per consentire lo sdoppiamento delle classi – dichiara – il Presidente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Vittoria Casa (M5S). L’adesione alla campagna vaccinale è fondamentale ma nelle scuole potrebbe non bastare. Per fronteggiare l’emergenza sanitaria ed evitare il sovraffollamento delle aule, occorrono decine di migliaia di docenti in più. Attualmente, il personale aggiuntivo sarebbe destinato esclusivamente al recupero degli apprendimenti. È invece fondamentale impiegarlo per scongiurare la formazione di gruppi troppo numerosi di alunni». La partita sull’organico Covid sembrava ormai conclusa con la conversione in legge del Decreto Legge 73, cosiddetto Sostegni Bis, che prevedeva esclusivamente contratti brevi al 31 dicembre. Nuove ipotesi si aprono con l’emendamento Casa.


Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:

4-bis. Al comma 4-ter, lettera a), dell’articolo 58 del decreto legge 25 maggio 2021, n.73, convertito, con modificazioni, dalla
legge 23 luglio 2021, n.106, le parole: finalizzati al recupero degli apprendimenti, sono sostituite dalle seguenti: per le finalità previste al comma 1, lettere a) e b) , dell’articolo 231-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 per l’anno scolastico 2021/2022 oltre che al recupero degli apprendimenti.

“Due anni di pandemia ci hanno insegnato molto – conclude – l’Onorevole Casa. A settembre la scuola deve ripartire in presenza per il bene di tutti, in particolare delle nostre ragazze e ragazzi. L’assunzione di personale di supporto è uno strumento essenziale per tutelare la salute di tutti e favorire la didattica in presenza”.