Scuola: “Fate i bravi se potete”

Scuola: “Fate i bravi se potete”

Agosto 23, 2021 0 Di Francesco Tulone

A poco meno di 10 giorni dal 1 Settembre la situazione scolastica resta incerta sotto vari aspetti: in quali casi scatterà la DAD? Chi farà i controlli del Green Pass? Le ASL o i Presidi che chiedono vengano tolte le sanzioni a loro carico per mancato controllo? Come e quando si faranno questi controlli? Il mobility manager della scuola sarà in grado di ottimizzazione i trasporti scolastici? Funzioneranno le regole del distanziamento nei mezzi pubblici? Gli studenti dovranno utilizzare le mascherine chirurgiche a scuola ma FFP2 nei mezzi pubblici? Quali dispositivi per la sanificazione dell’aria potranno acquistare i presidi? Le finestre andranno aperte anche con freddo e pioggia? Ci saranno tutti gli insegnanti in aula?…

Una delle poche certezze è che la norma sul distanziamento che prescrive il metro di distanza è una “raccomandazione”, cioè gli studenti rientrano in classe “distanti un metro, ma solo se si puo”.

Questa situazione di incertezza e di caos è l’effetto dei tanti veti dell’asse PD-M5S. In particolare contro le proposte della Lega nella persona del senatore Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione, il quale da tempo avverte che l’unica soluzione per un ritorno a scuola in sicurezza e per il suo buon funzionamento è l’aumento dell’organico e degli spazi. Purtroppo invece la linea che si sta imponendo è quella dettata dal PD-M5S che parla di concorsi nozionistici e fuori tempo massimo, adatti soltanto a chi è fresco di studi, ignorando l’attitudine all’insegnamento è soprattutto l’esperienza. Un “mantra azzoliano” che nega per esempio a tanti docenti la possibilità di disporre di un percorso formativo abilitante (come prevede l’Europa), che dia il giusto valore al lavoro ben svolto e certificato “sul campo”, cioè a scuola. Il ministero ha procrastinato al 3 Settembre un tavolo di discussione sui principali problemi della scuola. Speriamo che per quella data ci siano riscontri positivi almeno per il tentativo della Lega di coinvolgere il M5S nel riconoscimento del diritto per i docenti di accedere a percorsi formativi abilitanti (PAS) e per l’accesso diretto ai corsi di specializzazione per il sostegno di chi ha già maturato tre anni di esperienza in tale ruolo. Vedremo nei prossimi giorni gli sviluppi di questo confronto.
In attesa di novità e delle circolari esplicative sui tanti dubbi e nodi irrisolti della scuola, non resta che dire a insegnanti e studenti: FATE I BRAVI SE POTETE!