Scuola, Sasso: “Ministero salute allarghi la platea dei test salivari”

Scuola, Sasso: “Ministero salute allarghi la platea dei test salivari”

MONITORAGGIO FONDAMENTALE PER LIMITARE LE QUARANTENE

«La nuova circolare del ministero della Salute conferma l’idoneità dell’uso dei test salivari molecolari per monitorare il rischio contagio nelle scuole italiane. Avevamo visto giusto, dunque, quando chiedevamo a gran voce di sdoganare l’utilizzo di questi dispositivi, ideali per i più piccoli vista la loro scarsa invasività. Alle autorità sanitarie, però, chiediamo un ulteriore scatto in avanti, prevedendo un deciso allargamento della platea degli studenti da sottoporre ai test: i 110.000 al mese previsti dal progetto delle scuole sentinella sono francamente insufficienti». Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell’Istruzione. «La via è stata tracciata da alcune Regioni, su tutte quelle in cui la Lega rappresenta la forza politica trainante, che hanno programmato un monitoraggio rafforzato rispetto a quello nazionale. Se assicurare la continuità didattica a tutti gli studenti italiani è davvero una priorità, non possiamo esimerci dall’impiego di tutti gli strumenti in grado di circoscrivere eventuali focolai, rilevare i positivi asintomatici e limitare al massimo il ricorso alle quarantene. Torno a ribadire che l’obiettivo deve essere quello di effettuare almeno 500.000 test salivari a settimana, in modo da avere un’attività di monitoraggio e tracciamento realmente efficace».