Scuola, tre obiettivi possibili

Scuola, tre obiettivi possibili

Nella Giornata mondiale degli insegnanti troppe volte si parla di tutto per non impegnarsi su nulla. La proposta è allora di concentrare l’attenzione su tre obiettivi precisi per i quali soluzioni praticabili sono già sul tavolo del ministro:

1) Garantire insegnanti specializzati ai ragazzi con disabilità.

2) Riavvio percorsi formativi abilitanti dei docenti (PAS), fermi da otto anni.

3) Investimenti e norme adeguate per disporre al più presto degli spazi e degli insegnanti utili a ridurre drasticamente gli alunni per classe, così da rispettare il distanziamento anti-Covid.

In particolare:

1) Decine di migliaia di studenti con disabilità non possono ancora contare su insegnanti specializzati. Chiediamo che ai docenti con tre anni di esperienza nel sostegno a tali ragazzi, sia consentito l’accesso diretto ai corsi di specializzazione.

2) Da otto anni centinaia di migliaia di docenti precari confinati nelle graduatorie per le supplenze in seguito a inadempienze dello Stato, reclamano l’attivazione di percorsi formativi abilitanti (PAS) strutturali, come previsto dalla normativa europea. Aspettare l’espletamento dei concorsi rischia di mettere definitivamente fuori gioco tali insegnanti.

3) Chiediamo risorse e norme adeguate per disporre al più presto degli spazi e degli insegnanti utili a ridurre drasticamente gli alunni per classe, così da rispettare il distanziamento anti-Covid fondamentale per affrontare la variante Delta estremamente contagiosa. Senza dover attendere concorsi che hanno i tempi che conosciamo e previsti per un numero di posti assolutamente insufficiente, e – soprattutto – potendo attivare meccanismi ben più agili e corretti per individuare i meritevoli, come peraltro normalmente avviene nel resto d’Europa.

Sen. Mario Pittoni
Responsabile Dipartimento Istruzione Lega
Vicepresidente Commissione Cultura Senato