PSI presenterà a breve i suoi emendamenti alla legge di bilancio

PSI presenterà a breve i suoi emendamenti alla legge di bilancio

E’ giusto che i Sindacati facciano la loro parte. Con la loro azione, sollecitino la politica ad agire anche con l’arma più incisiva, lo sciopero. E’ giusto che la politica agisca, ascolti le sollecitazioni che arrivano dal mondo del lavoro. La scuola pubblica ha bisogno di risorse ed è tempo che la politica trovi quelle risorse inserendole nella legge di bilancio. Le cose poi vanno chiamate col loro nome. La scuola pubblica ha bisogno di soldi. Sulla scuola pubblica non si risparmia, si investe. Lo diciamo da sempre, noi socialisti. Servono soldi per rinnovare dei contratti che umiliano l’intero personale scolastico, servono soldi per arginare la precarietà che mina la continuità didattica e la motivazione all’insegnamento. Se realmente si vuole porre rimedio alla dispersione scolastica, servono soldi affinché studenti e docenti possano lavorare insieme in spazi salubri e confortevoli. Servono soldi per pagare i docenti che si formano e non solo chi li forma. Servono soldi per rinnovare i contratti COVID di tutti coloro che nella scuola lavorano. Noi socialisti ci stiamo battendo affinché il governo stanzi nella legge di bilancio questi soldi. La Commissione istruzione presieduta dal senatore socialista Nencini si è già espressa e il PSI presenterà a breve i suoi emendamenti alla legge di bilancio. Così in una nota Luca Fantò, Referente nazionale PSI scuola, università e ricerca.